MAXIMILIEN SEREN-PICCINNI

Maximilien Seren-Piccinni, presidente del Fondo, regista teatrale e designer di origine italo-franco-belga, nasce a Verona nel 1988.
Cresce tra Francia, Belgio e Italia in una famiglia legata alla storia della musica italiana da parte di madre e alla storia della Francia e del cinema internazionale da parte di padre.
La madre, ballerina classica, discende per ramo paterno dal compositore Niccolò Piccinni, mentre il padre, produttore cinematografico, discende dalla famiglia di origine francese dei duchi di Sérent.
Il padre R.L.Seren, dopo aver affiancato per anni il produttore cinematografico Vincenzo Labella, crea con Samuel Goldwyn Jr. la Memory Pictures, una casa cinematografica indipendente produttrice del documentario Hotel Terminus: The Life and Times of Klaus Barbie, diretto da Marcel Ophüls, vincitore del premio Oscar come Miglio Documentario del 1989.
Negli anni novanta il maestro fiorentino Franco Zeffirelli, viste fin da piccolo le doti artistiche del bambino, convince i genitori a far intraprendere al figlio un’educazione mirata alla regia, richiedendone abitualmente la presenza durante le sessioni di prova in Arena di Verona ed al Teatro alla Scala per avvicinarlo al “mestiere”.
A soli 20 anni, la Biennale di Venezia, lo incarica di assistere Franca Valeri per la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica.
Nel 2009 diventa assistente personale del regista Mario Monicelli che lo indirizza verso il teatro di prosa.
Nel 2010 debutta come regista di prosa presso il Festival di Ramatuelle in Francia.
Nel 2014 eredita dal padre il titolo di Duca di Sérent.
Nel 2018 diventa presidente del Fondo Niccolò Piccinni.
A Salisburgo avviene il suo debutto nell’opera e viene conferita a Maximilien una borsa di studio da parte dell’Universität Mozarteum Salzburg come regista emergente.
Nel 2019 è assistente del regista e scenografo milanese Pier Luigi Pizzi a Martina Franca.
Nel 2020, con la pandemia da Covid-19 che ha colpito il mondo, Maximilien crea il Concorso Lirico “Piccinni per i geni di domani” forte della missione affidatagli dalla famiglia per rigenerare e diffondere l’opera dell’illustre avo.
Nel 2021 riporta in Italia il Fondo Niccolò Piccinni per celebrare il compositore nel suo paese d’origine e diventa membro del Rotary International grazie al suo ingresso nel Rotary Club Bergamo Hospital 1 GXXIII.
Maximilien ha lavorato al Festival di Ramatuelle, al Salzburg Festival, all’Arena di Verona, al Teatro San Carlo di Napoli, al Festival Verdi di Parma, al Festival della Valle d’Itria, all’Opera di Ljubljana e al Teatro Flaiano di Roma ed ha partecipato a masterclass con registi di fama internazionale quali Emilio Sagi, Paul Curran, Stephen Medcalf, Jacopo Spirei e Andrea Chiodi.